GIMP 3.0 è finalmente disponibile in versione stabile, dopo sette anni di sviluppo dalla versione 2.10, rilasciata il 14 ottobre 2018, GIMP compie un grande salto in avanti con il tanto atteso aggiornamento alla versione 3.0. La novità più significativa è il passaggio completo al toolkit GTK3, abbandonando definitivamente GTK2. Questo aggiornamento introduce un’interfaccia più fluida, moderna e reattiva, migliorando sensibilmente l’esperienza utente.

Ecco alcune delle principali novità di GIMP 3.0:

  • Migliore adattabilità ai display ad alta risoluzione (HiDPI), grazie a un ridimensionamento più efficace dell’interfaccia.
  • Supporto migliorato per i tablet grafici, con una gestione più precisa dell’input.
  • Temi basati su CSS, che offrono maggiore flessibilità nella personalizzazione dell’interfaccia.
  • Supporto nativo per Wayland su Linux, migliorando compatibilità e prestazioni.

Oltre ai miglioramenti estetici e di usabilità, GIMP 3.0 introduce anche un’accuratezza superiore nella gestione del colore. Ora è possibile lavorare con una gamma più ampia di profili RGB, inclusi standard professionali come AdobeRGB. Inoltre, questa versione getta le basi per l’introduzione futura di modalità colore avanzate come CMYK e LAB, ampliando le possibilità per gli utenti che necessitano di una gestione cromatica più sofisticata.

Da utilizzatore di GIMP, ho atteso con impazienza questo momento: GIMP 3.0 è finalmente disponibile in versione stabile! Ho evitato di installare le versioni beta, preferendo aspettare il rilascio ufficiale per poterlo provare al meglio e scoprire tutte le novità.

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